15 Mar 2010

Macco di S. Giuseppe»
Ingredienti :
500 gr di fave secche
1 mazzetto di finocchietto selvatico o finocchiu rizzu
1 cipolla media
1 mazzetto di segale selvatiche
300 gr di taglierine
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
preparazione:

3 ore e 15 min
Come fare:
Ammollare le fave in acqua la sera prima (così come si fa con i ceci) riponendole in un tegame pieno d’acqua. Ricoprirle completamente considerando che nel corso della notte le fave l’assorbiranno. Il giorno seguente togliere l’occhio e la buccia una per una. Tagliare finemente la cipolla, pulire le segale e lavarle ben bene sotto l’acqua corrente. In un tegame a bordi alti rosolare la cipolla con poco olio,aggiungere le segale e le fave sgusciate ed il finocchietto lavato e tagliuzzato. Aggiungere dell’acqua calda e cuocere a fuoco lento, salare. Cuocere per circa un’ora e mezza, rimescolare facendo in modo che le fave si sfarinino. Quasi a fine cottura aggiungere le taglierine sminuzzate. Se durante la cottura occorre ancora acqua aggiungerla. Ultimata la cottura aggiungere una spolveratina di pepe e un giro d’olio a crudo. Servire la minestra tiepida.
Questa ricetta di macco verde è tipica del catanese, si può preparare con o senza pasta.
Vino consigliato:
Vino rosso da tavola





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09 Mar 2010

Macco con la zucca»
Ingredienti :
500 gr di fave secche
200 gr di zucca gialla
500 gr di pomodori pelati
1 cipolla
300 gr di taglierine
olio extravergine di oliva
sale e pepe q.b.
preparazione:

3 ore e 15 min
Come fare:
Ammollare le fave in acqua la sera prima (così come si fa con i ceci) riponendole in un tegame pieno d’acqua. Ricoprirle completamente considerando che nel corso della notte le fave l’assorbiranno. Il giorno seguente cambiare l’acqua e cuocere a fuoco lento le fave in acqua salata, con un cucchiaio ammaccare le fave e cuocerle per circa un’ora e mezza. A parte nel frattempo soffriggere la zucca tagliata a fette sottili in olio caldo e abbondante. Aggiungere la zucca al macco in cottura, In una padella scaldare poco olio e versare la cipolla tagliata finemente, farla dorare e aggiungere i pelati, schiacciare con una forchetta, salare e pepare. Le fave intanto cuoceranno per un’altra ora e mezza, dovranno ridursi in una crema piuttosto densa. Ultimata la cottura versare le taglierine e cuocere per il tempo indicato sulla confezione. Se il macco dovesse essere troppo denso aggiungere dell’acqua bollente in modo da consentire la cottura della pasta. Mescolare, aggiustare di sale, a fine cottura aggiungere il soffritto di pomodoro. Servire la minestra tiepida.
In genere il macco è una pietanza tipica del mese di S. Giuseppe, marzo. Il macco con la zucca è tipica della zona del palermitano.
Vino consigliato:
Vino rosso da tavola





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16 Feb 2010

Ingredienti:
1 kg di pere “pira spineddi”
150 gr di prugne secche
60 gr di pinoli
45 gr di uvetta passa
vino rosso dell’Etna
cannella macinata
chiodi di garofano
scorza d’arancia essiccata
50 gr di zucchero
preparazione:

2 ore e 45 minuti
Come fare:
Prendere le pere privarle del torsolo praticando un foro alla base del frutto, lasciare il picciolo. In una ciotola far rapprendere l’uva passa con dell’acqua calda per una mezz’ora. In una ciotola mettere le prugne secche denoccilate, tagliate a pezzi grossi, i pinoli, l’uvetta rappresa e strizzata, mescolare e iniziare a farcire la cavità delle pere. Adagiare le pere in una teglia da forno, punzecchiarle con i rebbi di una forchetta, infilzarle con dei chiodi di garofano. Versare abbondante vino rosso in modo da coprire quasi tutti i frutti. Spolverizzare di cannella, poi di zucchero e nel vino mettere la scorza d’arancia essiccata. Infornare in forno preriscaldato a 180° per un paio d’ore almeno. Il vino si ridurrà molto. Di tanto in tanto con un cucchiaio irrorare le pere col vino di cottura. Le pere necessitano di molto tempo per la cottura, devono essere morbidissime e la buccia si dovrà raggrinzire. Ottime come merenda o per un fine pasto. Si tratta di una ricetta antichissima usata negli inverni freddi (il vino cotto ancora caldo lo si può bere). Cucina sana, ottima per la regolarità intestinale.





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